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Verso le competenze chiave europee

Nella Raccomandazione del Consiglio europeo sono elencate le Competenze chiave per l’apprendimento permanente

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Secondo il Consiglio Europeo le competenze chiave per l’apprendimento permanente sono utili per la realizzazione e lo sviluppo personali, l’occupabilità, l’inclusione sociale, uno stile di vita sostenibile, una vita fruttuosa in società pacifiche, una gestione della vita attenta alla salute e la cittadinanza attiva.

Queste skill si sviluppano in una prospettiva di apprendimento permanente, dalla prima infanzia a tutta la vita adulta, mediante l’apprendimento formale, non formale e informale in tutti i contesti.

L’Istituto Marco da Melo ha concentrato i propri progetti di ampliamento dell’offerta formativa verso queste aree dell’apprendimento, facendo così confluire le risorse finanziarie attuali e future verso l’apprendimento permanente:

  • Uno di questi progetti prevede l’approfondimento della lingua inglese. Il Consiglio europeo ha inserito la comunicazione nelle lingue straniere – o competenza multilinguistica – tra le competenze chiave. Questo perché comunicare efficacemente con chi parla un idioma differente dal nostro ci consente di allargare i nostri orizzonti e apprezzare differenti culture. L’Unione europea è composta da diverse comunità e gruppi linguistici. Per realizzare un’unione effettiva è fondamentale potersi capire e al tempo stesso mantenere la propria identità. Imparare altre lingue ci incoraggia ad aprirci agli altri e a comprendere altre culture, una condizione essenziale per essere cittadini attivi dell’Europa e del mondo.
  • Le STEM. Tra le competenze chiave per l’apprendimento permanente indicate dal Consiglio europeo troviamo la Competenza matematica e la Competenza in Scienze, Tecnologie e Ingegneria. Per la sua importanza, il livello di alfabetizzazione in queste due discipline viene misurato sia ogni quattro anni dall’indagine IEA TIMMS sia ogni triennio dall’Indagine OCSE PISA, che le valuta insieme alla Reading Literacy. Molti sistemi educativi poi monitorano l’evoluzione della Literacy matematica dei propri studenti in vari momenti del loro percorso formativo.
  • L’Apprendere ad Apprendere, o Learning to Learn, è una delle competenze chiave indicate dall’Unione Europea. Ci è utile per adattarci alla dinamicità del nostro tempo, in cui è sempre più necessario muoversi in un’ottica di apprendimento permanente. Non si finisce mai di imparare, nemmeno da adulti. Per questo la Scuola deve formare i ragazzi a saper apprendere in autonomia anche quando non sono a scuola o non saranno più nelle aule. Bisogna quindi ragionare in termini di Lifelong Learning, o apprendimento per tutta la vita. Da qui gli investimenti che l’Istituto opera nelle iniziative di teatro, musica e delle arti in generale.

VIAGGI D’ARTE

Viaggi d’arte è il il nome della Rete formata tra l’Istituto Marco da Melo, l’Istituto comprensivo di Feltre, Il Tina Merlin di Belluno e l’Istituto comprensivo di Ponte nelle Alpi per la costituzione del POLO ad ORIENTAMENTO ARTISTICO e PERFORMATIVO il cui scopo è di:

  • promuovere lo sviluppo di percorsi artistici nelle scuole del primo ciclo di istruzione, mirati all’acquisizione integrata di competenze pratiche, teorico-analitiche e storico–culturali nei temi della creatività;
  • implementare la formazione artistica delle alunne e degli alunni, in coerenza con le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione;
  • consentire l’integrazione tra diverse modalità di espressione artistica nelle seguenti aree: musicale coreutica, teatrale-performativa, artistico-visiva, linguistico-creativa.

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