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Per una comunità educante e consapevole

Verso le nuove sfide della conoscenza e della condivisione

Utente BLIC80900T-psc

da Blic80900t-psc

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La comunità di montagna, tradizionalmente, si era consolidata nella necessità di accedere a risorse limitate. Le conoscenze, preziose, venivano tramandate. Le decisioni erano condivise e partecipate. I ritmi erano lenti e rispettosi.

Attualmente, viviamo nell’illusione che le risorse siano illimitate. L’eccesso di comunicazione confonde e rende, paradossalmente, meno accessibili le conoscenze. Le decisioni divengono gerarchiche, burocratiche, non capite. I ritmi frenetici allontanano, isolano.

Una Scuola

  • consapevole, che educa alla moderazione ed alla riflessione
  • che condivide e stimola alla partecipazione
  • che costruisce e sviluppa patrimonio
  • che opera per il bene comune

Da alcuni anni la Scuola Secondaria di 1° ha avviato con i ragazzi una serie di incontri volti al riconoscimento dei bisogni di sé e degli altri ed al rafforzamento dell’empatia sociale. Dal 2025 la Scuola si avvale del supporto dell’Associazione “La Voce” la cui azione si base sulla mediazione umanistica. La mediazione è una grande opportunità per l’uomo. Il dialogo, la sana comunicazione avvicinano, accomunano e accompagnano le persone nelle scelte e nella ricerca dei valori. Nella mediazione c’è sempre un reciproco dare e ricevere che alimenta l’umanità e si traduce in una crescita per tutti. Occasione di ascolto e disponibilità a comprendere, a rinegoziare, a creare relazioni virtuose. Insieme si cresce nel dialogo dialettico che è apertura e disponibilità verso gli altri, che diventa anche crescita personale quando nella meta comunicazione ci si scopre parte di questa umanità che ci contraddistingue.

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